Materia prima precisa
Carne di bovino adulto da 18 a 48 mesi, in tagli interi: fesa, sottofesa, magatello.
Indicazione Geografica Protetta
Il nome protetto identifica un prodotto preciso: carne di bovino adulto, tagli anatomici interi, salatura a secco, aromi caratteristici e maturazione controllata. La tecnologia di lavorazione trasforma la carne fresca in un salume riconoscibile e tutelato.
Ciò che la rende unica
La selezione del taglio determina regolarità della fetta, tenerezza e resa. La lavorazione trasforma la carne in un salume.
Carne di bovino adulto da 18 a 48 mesi, in tagli interi: fesa, sottofesa, magatello.
Nessuna acqua aggiunta e assoluto divieto di siringatura.
Aglio, pepe, alloro e altre spezie in piccolissime percentuali.
Maturazione controllata per un periodo minimo di 15 giorni.
Il principio
La salatura è l’azione di applicare il sale; la salagione è il processo di conservazione che ne deriva.
Senza acqua aggiunta, il sale partecipa al processo che trasforma la carne fresca in un prodotto a base di carne.
Aggiungiamo soltanto la quantità di sale necessaria alla corretta conservazione. Una buona Carne Salada del Trentino ricerca quindi un gusto equilibrato e “dolce”, non un’eccessiva sapidità.
Il metodo
Quattro fasi produttive definiscono il prodotto. Il quinto momento è il suo utilizzo gastronomico.
Si prepara il taglio anatomico intero eliminando le parti non funzionali alla lavorazione.
Sale e aromi vengono distribuiti sulla superficie, senza aggiunta d’acqua.
La lavorazione favorisce una distribuzione uniforme e accompagna la maturazione controllata.
Il prodotto viene protetto e identificato preservandone qualità e tracciabilità.
Cruda, battuta al coltello oppure cotta rapidamente: è qui che il prodotto incontra il consumatore.
Tradizione e responsabilità
Nel 1921 Giulia Turco Turcati Lazzari documenta ne Il piccolo focolare una ricetta storica della Carne Salada. Oggi quella tradizione è inserita in un sistema produttivo codificato, tracciabile e sottoposto a controllo.
Ne Il piccolo focolare la ricetta del 1921 indica, per 10 kg di carne, mezzo kg di sale e 50 g di salnitro, equivalenti a circa 5.000 mg/kg.
Il metodo è oggi codificato e verificabile: materia prima definita, salatura a secco senza acqua aggiunta, maturazione minima di 15 giorni, tracciabilità e controlli ufficiali.
Tutela europea
Carne Salada del Trentino è iscritta nel registro delle Indicazioni Geografiche Protette dell’UE.
Ogni fase di produzione è definita da un disciplinare e da un sistema di controllo.
La denominazione IGP può essere utilizzata esclusivamente dai Consorziati certificati.
Verifiche periodiche da parte di un organismo di controllo autorizzato dal Ministero.
La rete produttiva
Le aziende consorziate che producono la Carne Salada del Trentino IGP certificata.

Via delle Bettine, 40
38121 Trento (TN)
0461 432111
Sito ufficiale ↗
Fraz. Madice, 54
38071 Bleggio Superiore (TN)
0465 779951
Sito ufficiale ↗
Via Al Ben, 3/G
38085 Pieve di Bono-Prezzo (TN)
0465 674226
Sito ufficiale ↗
Strada per Sopramonte, 40
38123 Trento (TN)
+39 0461 866174
info@segata.com

Strada Lago Santo, 3
38034 Cembra Lisignago (TN)
0461 683082
Sito ufficiale ↗
Piazza Oveno, 1 – Sopramonte
38123 Trento (TN)
0461 866110
info@salumeriabelli.it

Via 4 Novembre, 71 – Località Vigo Rendena
38094 Porte di Rendena (TN)
0465 801031
Sito ufficiale ↗Come riconoscerla
Carne Salada del Trentino
La denominazione deve essere chiaramente indicata.

Identifica i prodotti riconosciuti come Indicazione Geografica Protetta.

È il segno distintivo previsto dal disciplinare.
Verifica in etichetta la dicitura relativa all’organismo di controllo autorizzato.